Il Genova Irish Festival presenta un programma di quattro giorni intensi, pensato per creare un vero e proprio ponte culturale tra Genova e l’Irlanda.
Tutti gli eventi e i workshop sono gratuiti, fino a esaurimento posti
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Incontro aperto al pubblico sulla Cornamusa irlandese (Uilleann Pipes) con un docente d’eccezione: Fabio Rinaudo, fondatore dei Birkin Tree (la più importante band italiana di Irish Music) e uno dei più importanti suonatori di Cornamusa europei.
Concerto con Laura Torterolo (voce, Chitarra acustica), Fabio Rinaudo (Uilleann Pipes, Tin Whistle).
Alcuni brani saranno accompagnati dall’esibizione di Elisa Giunta ed Erica Demurtas, vincitrici di numerose competizioni internazionali di Danza Irlandese.
Le ballate irlandesi sono un genere musicale tradizionale che affonda le sue radici nella storia più antica dell’Irlanda. Originariamente tramandate oralmente, queste canzoni raccontavano storie di amore, ribellione, migrazione, vita quotidiana e lode al Signore. Le prime ballate erano spesso in lingua gaelica, ma con il tempo, soprattutto dopo la Grande Carestia del XIX secolo, molte furono composte in inglese.
Durante il periodo della dominazione inglese, le ballate divennero un mezzo per esprimere il dissenso politico e il desiderio di libertà. Nel XVIII e XIX secolo, le ballate iniziarono a diffondersi anche in forma scritta, grazie a poeti e musicisti itineranti. Il concerto presenta un itinerario dedicato sia ai canti sia alla musica strumentale delle terre d’Irlanda, dove strumento simbolo della tradizione è l’antica cornamusa ovvero la Uilleann Pipes.
Affrontando un tema oggi più vicino che mai, la guerra civile nel Nord Irlanda scoppiata nel 1969, avremo l’occasione di conversare sul corso degli eventi della società irlandese con William Wall, abile affabulatore e uno dei più apprezzati autori contemporanei irlandesi. Dialoga con l’autore Cristiano Palozzi.
William Wall racconta il suo paese nel suo nuovo libro L’Albero della Libertà. Affronta un tema oggi più vicino che mai: la guerra civile nel Nord Irlanda scoppiata nel 1969. E lo fa attraverso lo sguardo di due fratelli che vivono la loro infanzia felice tra casa e spiaggia in un paesino del Sud Irlanda. Il loro padre, giornalista inviato nel Nord, descrive nelle telefonate alla madre e nei notiziari tv la violenza politica che comincia a diffondersi e inesorabilmente dilaga contrapponendo le due comunità di cattolici e protestanti. In paese arriva poi una loro coetanea, Monica, con la sua famiglia, la loro casa è stata incendiata durante gli scontri: i racconti della bambina costringono Liam e Seán a confrontarsi con la
violenza del mondo adulto e con un conflitto che prima sembrava distante.
Rinomato disegnatore Disney, autore di diverse graphic novel tra cui l’opera sullo storico Battaglione di San Patrizio, costruita sui fatti storici realmente accaduti che hanno peraltro ispirato le musiche di Ry Cooder e dei Chieftains. Ed è proprio di Paddy Moloney, iconico leader di una delle band irlandesi più famose di tutti i tempi, la prefazione di questa graphic novel ormai diventata cult.
Racconto in musica con l’autore Luca Maestri e la band di folk irlandese O’ Bell Andy.
Paolo Cannizzo (Chitarra), Franco Manitto (Violino, Banjo), Eugenio Marconi (Bouzouki irlandese), Mauro Teso (Bodhrán, Cajon, Tin Whistle), con la partecipazione del polistrumentista Gian Castello.
Irish Trad Liguria è un collettivo di musicisti genovesi e savonesi che condividono la passione per la musica tradizionale irlandese, che trova la sua espressione più autentica nella “session”, l’incontro informale dei musicisti attorno al tavolo del pub per condividere birre e tunes. Con Laura Torterolo (Chitarra), Dario Gisotti (Cornamusa irlandese), Tom Stearn (Bouzouki irlandese), Daniele Nicola (Organetto), Luca Brunasso (Violino), Antonio Capelli (Violino), Matteo Profetto (Armonica), Gianmaria Valente (Bodhrán), Gabriele Zerbinati (Banjo).
La presentazione sui fatti dell’attentato ai “Beatles irlandesi” offrirà l’occasione di ripercorrere la travagliata storia dell’Irlanda dal Novecento ad oggi. Giornalista, saggista e conduttore radiofonico, Riccardo Michelucci è uno dei più grandi esperti di politica e cultura dell’Irlanda. Scrive su Avvenire, Il Venerdì di Repubblica, collabora con Radio Rai 3 e la radio svizzera italiana (RSI Radiotelevisione svizzera).
Dialoga con l’autore Cristiano Palozzi.
Irlanda del Nord, 1975. In una drammatica notte d’estate i musicisti del più popolare gruppo rock del Paese, la Miami Showband (noti all’epoca come “i Beatles irlandesi”), cadono vittima di un attentato diabolico in cui tre di loro rimangono uccisi. A compiere la strage è un gruppo di killer protestanti che in quei mesi ha trasformato il confine irlandese in una terra di nessuno definita “il triangolo della morte”. Ma fin da subito emergono responsabilità evidenti dell’esercito e dei servizi di sicurezza dello Stato britannico.
Quell’attentato distruggerà per sempre il fenomeno delle sale da ballo irlandesi, di grande successo in quegli anni nonostante la feroce guerra a bassa intensità che stava sconvolgendo l’isola. La strage dei musicisti della Miami Showband è una delle tante pagine oscure del conflitto anglo-irlandese, un episodio tragicamente emblematico dei segreti e delle collusioni che contribuirono a renderlo il più lungo conflitto dell’Europa contemporanea. Un racconto basato su fatti realmente accaduti, ricostruiti attraverso la storia delle vittime, le inchieste giudiziarie, gli atti dei processi e le testimonianze dei sopravvissuti.
Per la prima volta in italiano tutte le poesie e le pagine di prosa inedite scritte da Bobby Sands che compose scrivendo su carta igienica e cartine di sigarette durante la sua prigionia nei Blocchi H del famigerato Carcere di Long Kesh, dove morì dopo 66 giorni di sciopero della fame a 27 anni in protesta contro il regime di detenzione imposto dal governo britannico. Prefazione inedita di Gerry Adams, storico protagonista del processo di pace culminato nell’Accordo del Venerdì Santo del 1998.
La più famosa rebel song irlandese scritta da Bobby Sands in prigione e portata alla notorietà da uno dei più importanti cantautori irlandesi di sempre, Christy Moore.
Cristiano Palozzi, direttore del Genova Film Festival, presenta i film con gli autori Tommaso Barbaro (regista, montatore del suono e sound designer) e Luca Pastore (regista di documentari, videoclip, sigle televisive e spot pubblicitari). Partecipano Gianluca Cettineo e Sara Agostinelli.
THE HUDDLE
Sebbene separate da un braccio di mare, Glasgow e Belfast condividono elementi di cultura politica, sportiva e religiosa radicati nei difficili e irrisolti eventi affrontati dalla comunità irlandese nel corso del XX secolo. The Huddle racconta le storie di due comunità irlandesi unite dalla devozione per il Celtic Football Club e da una fede condivisa nel calcio. Esplorando le contraddizioni tra due città che affrontano divisioni ideologiche radicali ma sono unite da stadi pieni, questi racconti intrecciati e personali di giornalisti, musicisti, militanti politici, combattenti dell’IRA, tutti uniti dall’amore per il calcio, raccontano cosa significhi essere irlandesi.
IRA
Il film, girato nel 1993 a Belfast e successivamente trasmesso da Rai2, racconta la difficile situazione di scontro fra Unionisti protestanti (affiancati dall’esercito britannico) e Repubblicani nordirlandesi guidati politicamente dallo Sinn Féin e militarmente dall’Irish Republican Army (IRA) attraverso il racconto di un OC (Official Commander) dell’IRA e le immagini di surreale quotidianità di una città divisa da muri e reticolati e presidiata da mezzi blindati e caserme inglesi simili a fortezze medievali. Regia e fotografia di Luca Pastore, produzione esecutiva di Alessandro Cocito, organizzazione e interviste di Orsola Casagrande.
Tara Dance Academy
La Tara Dance Academy è nata nel 1999 a Sesto San Giovanni (MI) grazie ai suoi fondatori Esther Bromley (BG-ADCRG) e Biagio Mineo (TMRF), membri attivi del Regional Council per l’Europa Continentale & Asia (RCCEA). La scuola è attiva in tutto il Nord Italia, affiliata ad An Coimisiún Le Rincí Gaelacha (CLRG), la commissione internazionale che regola la danza irlandese a livello mondiale. È presente in Liguria da oltre 20 anni con sedi a Sestri Ponente e Brignole. Tara Dance Academy organizza corsi di danza irlandese, workshop, spettacoli e formazione insegnanti. Si apprende la tecnica dello step dancing (danze soliste) e le danze di gruppo céilí, ci si prepara a competizioni (Feis) a livello agonistico, ci si forma per diventare insegnante certificato di danza irlandese TCRG / TMRF.
Libro che racconta la storia irlandese attraverso i murales nordirlandesi e con i libri The Poppy & the Lily. Calcio ed etnia a Belfast e Derry City F.C.: calcio, repressione, rivolta dei riflessi della conseguente situazione socio-culturale nel mondo calcistico sia nel Nord dell’Irlanda sia in Scozia, attraverso la massima espressione calcistica del dualismo nordirlandese rappresentato dal Celtic Football Club, squadra della comunità irlandese di Glasgow e quella britannica dei Rangers.
L’incontro sarà anche occasione per presentare la mostra fotografica La storia dipinta, conflitto e memoria di Luciana Travierso e Gianluca Cettineo, esposta durante il Genova Irish Festival. Un viaggio nella storia irlandese attraverso un reportage fotografico tra i murales che colorano le città dell’Irlanda del Nord e la testimonianza dei cambiamenti urbanistici e sociali nel corso dei tempi, tratto dal progetto I muri di Erin.
Repertorio dalle Irish Drinking Songs a quello tradizionale genovese e del cantautorato italiano e pop-rock.
Lo spirito goliardico e di interazione costante con il pubblico costituisce una cifra dello stile performativo di Matia Baratelli (voce, Chitarra), Vittorio Bignone (voce, Fisarmonica, Flauto, Armonica), Andrea Mangolini (Violino), Ivano Lavezzini (Flauti, voce).