Da qualche anno un gruppo di artisti e di letterati che operano tra il territorio ligure e l’Irlanda, provenienti da esperienze disciplinari diverse e di età differenti, dialogavano sulla possibilità di organizzare a Genova un vero e proprio festival sulla cultura irlandese.
Sono diverse le connessioni tra Genova e l’Irlanda. Molti non sanno che proprio a Genova nel 1847 morì una delle figure più importanti della Storia irlandese, Daniel O’Connell. Conosciuto anche come The Liberator o The Emancipator, passò la sua vita a battersi per l’emancipazione dei cattolici ed è ricordato come uno dei padri della patria irlandese e il fondatore di una forma non-violenta di nazionalismo. Avvocato e politico stimatissimo, fu sindaco di Dublino. A lui sono dedicate le principali strade di Dublino e di Limerick (O’Connell Street). A Genova, in Via al Ponte Reale si trova una targa con un suo busto in altorilievo in suo ricordo.
Altra figura irlandese degna di nota, che peraltro riposa nel Cimitero monumentale di Staglieno, è Constance Lloyd, moglie dello scrittore e drammaturgo Oscar Wilde, morta a Genova nel 1898.
Uno dei più importanti politici e patrioti italiani, il genovese Giuseppe Mazzini, ebbe un impatto significativo sull’Irlanda, soprattutto attraverso l’associazione “Young Ireland” (Giovane Irlanda), che si ispirò al suo movimento “Giovine Italia”. Il movimento irlandese adottò il principio repubblicano e nazionalista di Mazzini, focalizzandosi sulla lotta per l’indipendenza e l’unità dell’Irlanda. La stessa Fratellanza Feniana, organizzazione repubblicana irlandese fondata nel 1858 a Chicago, attinge a piene mani dalla retorica del patriota genovese.
Tornando ai giorni nostri, i componenti del più importante gruppo di musica tradizionale irlandese in Italia, i Birkin Tree, sono fortemente legati a Genova e alla Liguria.
Da vent’anni inoltre anche a Genova si celebra il Bloomsday, la commemorazione che si tiene il 16 giugno a Dublino ed in altre parti del mondo per celebrare James Joyce, considerato il più grande scrittore irlandese.
L’inventore e direttore dell’evento, Cristiano Palozzi, ha lavorato più volte con le istituzioni irlandesi. Con l’Irish Film Institute ha selezionato nella sede di Temple Bar a Dublino i film della rassegna di Cinema Irlandese presentata nella sezione internazionale del Genova Film Festival e nel 2024 ha organizzato a Palazzo Ducale durante La Storia in Piazza l’evento Bobby Sands, eroe d’Irlanda: vita e morte di un’icona di libertà attraverso gli scritti dal carcere in un racconto tra proiezioni, letteratura e musica.
Citiamo infine uno dei comuni della città metropolitana di Genova, San Colombano Certenoli, che prende il nome dal monaco missionario irlandese, vero e proprio mito in patria, considerato come uno dei più importanti evangelizzatori con doti da grande diplomatico europeo.